Intervento sul territorio regionale
- Disegno dello studio
Per la fase di intervento si propone uno studio della durata di 8-10 mesi, rivolto a un campione rappresentativo di medici di medicina generale.
L’intervento prevede l’invio periodico, a cadenza quindicinale o mensile, di una sintesi della letteratura internazionale sulle novità in materia di sicurezza dei farmaci nonché informazioni sulle segnalazioni prodotte dagli stessi medici nel periodo precedente (tale materiale informativo, inviato esclusivamente per via telematica, comprenderà segnali di allarme, news di sicurezza e sintesi di bollettini nazionali e internazionali).
Lo studio vedrà la collaborazione operativa dei Responsabili di Farmacovigilanza e dei Responsabili di Distretto delle Aziende ASL coinvolte nel progetto. In particolare, ai Responsabili di Farmacovigilanza verrà richiesto un ruolo attivo nella fase di intervento, che consisterà nella preparazione (in accordo con il CReVIF) e nell’invio ai medici segnalatori di materiale informativo e dell’informazione di ritorno.
- Popolazione in studio
La popolazione oggetto della seconda fase, costituita da un campione rappresentativo dei medici di medicina generale, dovrà preferibilmente essere dotata di supporto informatico (computer, connessione Internet, casella di posta elettronica in uso).
I soggetti saranno selezionati a partire dalle 3 ASL scelte in base al tasso di segnalazione degli anni precedenti, al numero di medici e al numero di medici segnalatori (basso per Piacenza, medio per Ferrara media, alto per Rimini).
Durata della fase 2: 12 mesi complessivi, di cui 2 mesi per la selezione del campione e 10 mesi per l’intervento secondo il protocollo.